Parigi con i bambini

Viaggio fatto il 22 giugno 2019 - Ingrediente principale: Parigi

Adoro questa ricetta, come adoro mia cugina Annamaria che me l'ha regalata! E chi meglio di lei, donna romantica e mamma giocherellona di due splendide bambine, Giulia, bimba di 10 anni e Alessia di 5, può raccontarci una delle più romantiche e visitate, per il suo parco a tema Disney e non solo, città d'Europa: Parigi con i bambini. Iniziamo!

Parigi con i bambini

INGREDIENTI:

PROCEDIMENTO:

1 GIORNO

Non ci sembra vero! Parigi ci aspetta! Partenza ore 11.00 da Roma (aeroporto Fiumicino), arrivo a Parigi alle 13.00. Sono passati diversi anni dall'ultima volta che sono andata con mio marito a Parigi; allora eravamo senza figli, e ora tornare con le nostre bambine e vivere insieme a loro questa esperienza ci riempie di gioia.

Appena atterrati all'aeroporto Charles de Gaulle prendiamo un taxi che ci porta dritti al nostro albergo (dista 22 Km). Lasciamo i bagagli e subito ci dirigiamo verso la stazione che dista 100 metri dall'albergo, da cui prendiamo il treno che ci porta in 40 minuti a Parigi. Oggi abbiamo a disposizione solo il pomeriggio, quindi come prima attrazione del nostro itinerario scegliamo la Tour Eiffel. Lo so, è abbastanza scontato, ma le bambine non vedono l'ora di ammirare il simbolo della città. Per prima cosa prendiamo il bus Hop On Hop Off, uno dei tanti autobus scoperti panoramici a due piani che ti permettono di vedere i monumenti, stando seduti comodamente ad ascoltare la guida con gli auricolari e fermandosi nei punti strategici, con la possibilità di scendere e risalire a piacimento.

Ecco la Tour Eiffel in tutto il suo splendore! Scendiamo proprio vicino, tra stupore e meraviglia le mie bambine rimangono senza parole (difficile non sentirle parlare per qualche minuto)! Per quasi due ore rimaniamo nella zona, nel centro di Parigi, ammirando la torre altissima e i sontuosi giardini pubblici Champ de Mars, ma la stanchezza si fa sentire. Riprendiamo il nostro bus turistico che ci riporta in stazione e da qui il treno perl'albergo. Ceniamo in un ristorante vicino all'albergo con pasta al sugo e pizza. Tutto davvero squisito e Alessia, con il Colosseo ritratto alle sue spalle, si sente proprio a casa sua!

2 GIORNO

Anche oggi ci aspetta il nostro bus turistico.Dopo una ricca colazione a base di cornetti e cioccolata calda, siamo pronti, con il nostro zaino in spalla rifornito di panini preparati in albergo, ad esplorare Parigi, che non solo è un museo a cielo aperto, ma è anche la città del Gobbo di Notre Dame e del famoso topolino Ratatouille.

Dalla stazione Rer prendiamo il bus turistico. Scendiamo nella Place Pigalle,davanti al famoso locale di cabaret Moulin Rouge, tutto rosso con le sue grandi pale del mulino che girano, dove è nato il trasgressivo ballo del Can Can. Giulia è incantata e divertita, lei ama il rosso e tutto ciò che ha a che fare con danza, brillantini e paillettes! Da qui camminiamo a piedi fino alla Basilica Du Sacre Coeur: si racconta che fra le sue mura bianchissime, fatte di pietra calcarea, sia custodito gelosamente il Cuore di Gesù.

Il panorama che si gode da qui su Parigi da qui è a dir poco bellissimo. Ci troviamo nel famoso quartiere Montmartre,con le sue casette in pietra e vecchi mulini che ci rimandano ad atmosfere di fine '800. Una visita all'interno della Basilica è d'obbligo, così come una passeggiata fino alla Place du Tertre, la piazzetta degli artisti, tra cui numerosi pittori impegnati a dipingere e ritrarre i volti dei turisti in posa, negozi di souvenir, ristoranti, caffè e dicono che sia la piazza più fotografata di Montmartre.

Ritorniamo nella Place Pigalle per riprendere il bus e scendere nel viale più famoso della città: Champs Elisee. Passeggiamo lungo questo maestoso viale tra negozi prestigiosi, locali, ristoranti, e in uno dei tanti café non potevamo non assaggiare i famosi waffles, tipico dolce a cialda, con ripieno di gelato. Una vera delizia! Sempre sul viale si trova il negozio Disney. È d'obbligo entrare! Le mie bambine si sono divertite a scegliere tra matite, magneti portachiavi e zaini, e devo dire che i prezzi sono davvero convenienti.

Da qui proseguiamo fino ad arrivare all'Arco di Trionfo che si trova in Place de l'Etoile. Ripreso il bus, scendiamo nel famoso quartiere Trocadero, dove sorge la famosa Tour Eiffel. Alessia è un po' intimorita da questo enorme metallo scuro e non ha molta voglia di salirci. Noi, naturalmente, non insistiamo, oltre al fatto che c'è una fila chilometrica! Dopo un'intensa giornata a spasso per la città, ci fermiamo ai Campi di Marte per rilassarci, sdraiati sull'erba a godere della vista della Torre ed assaporare l'atmosfera parigina.

3 GIORNO

Oggi tutti a Disneyland! Raggiungiamo il parco con lo shuttle bus in 5 minuti (gratuito dell'albergo). Facciamo ingresso nel parco, percorriamo Viale Main Street, costellata di negozi, ristoranti e moltissimi visitatori. Per evitare la confusione, saliamo a bordo del tram trainato da un cavallo che ci porta vicino al Castello della Bella Addormentata. Proprio qui c'è un'area dedicata alle famose fiabe Disney, ed è qui che si respira la vera atmosfera e magia di Disney: Fantasyland. Alessia e Giulia si sono divertite da matte viaggiando sulle acque di It's a Small World ,in mezzo a bamboline e tanti pupazzi che suonano e ballano e, nonostante ci fosse molta fila, hanno fatto più di due giri.

Andiamo nel Paese delle Meraviglie! Alessia sale a bordo di una tazza da colorata per un girotondo al ritmo di una musica festosa intorno ad una gigantesca teiera. Troppo divertente!

Il Labirinto di Alice nel Paese delle Meraviglie è stato davvero sorprendente ed entusiasmante: scappare dalla regina cattiva e volare con Peter Pan non mi sembra un'esperienza di tutti i giorni! Da qui ci dirigiamo a Frontierland, un'area dedicata al Far West, e ci fermiamo nel parco giochi di Pocahontas. Alessia e Giulia giocano tra tende e allestimenti in stile indiani d'America e saliamo a bordo di una barca a pale in stile ottocento che compie una mini crociera nel lago artificiale allestito a Frontierland.

Proseguiamo per Adventureland un'area dedicata ai pirati. Qui si trovano tutte le attrazioni non meccanizzate in stile pirati: dalla Capanna di Robinson, il Vascello dei Pirati e la spiaggia dove sono nascosti i tesori rubati. Prima di lasciare Adventureland facciamo un salto da Aladdin! Attraversiamo dei tortuosi vicoli in pietra di Agrabah,immersi nella musica che ripercorre i momenti più belli del film, per arrivare nel cuore di questo viaggio, scoprendo i tesori, le ricchezze, ma soprattutto, ben nascosta nella profondità della grotta,la lampada tanto ambita!

Raggiungendo le varie aree incontriamo i tanto amati personaggi Disney che ci salutano tra le vie del parco. Tantissimi sono i ristoranti dove poter gustare dell'ottimo cibo o fare spuntini veloci! Si sta avvicinando l'orario di chiusura del parco, e i personaggi Disney sfilano uno di seguito all'altro in una splendida Parata per rendere felici grandi e piccini. La sfilata ha inizio accanto all'attrazione di Fantasyland, It's a Small World.

Ci sistemiamo in questa zona dove ci sono spazi ampi e ci si può sedere a terra senza grandi difficoltà. Che spettacolo! Infine assistiamo allo spettacolo finale, Disney Illumination. che inizia esattamente all'orario di chiusura del parco. Sul castello della Bella Addormentata vengono proiettati immagini, laser ed effetti speciali rivivendo la magia Disney dagli inizi fino ai capolavori di oggi, terminando con i fuochi d'artificio!

4 GIORNO

Oggi è giornata di partenza, ma ci resta ancora qualche ora per fare un po' di shopping nel centro commerciale e visitare l'acquario che si trova proprio al piano interrato del centro commerciale Val d'Europe. L'acquario non è molto grande, abbiamo trascorso quasi due ore tra cinquanta vasche piene di vita acquatica: tartarughe verdi, squali, razze che si fanno solleticare, granchi e pesci stella che si fanno accarezzare e toccare, oltre ai pesci che nuotano sopra la testa.

Ma le vere star della casa sono i pinguini, e attraverso delle finestre di visualizzazione Alessia e Giulia hanno potuto osservarli da vicino. Insomma, ci siamo immersi in acque profonde senza bagnarci! Bella sensazione non credete?


La nostra avventura è terminata, non ci resta che riprendere i nostri bagagli dall'albergo e raggiungere l'aeroporto. Alle 17.00 decolleremo da Parigi per far rientro a Roma.

Per le mie bambine questa esperienza è stata davvero unica e piena di belle sensazioni, e credo che difficilmente potranno dimenticarla! Quanto a noi, credo che Parigi non sia solo meta da"innamorati", ma una città sorprendentemente adatta ai bambini, e visitarla con i propri figli ti emoziona ancora di più!

CONSIGLI UTILI

  • Biglietti aereo acquistati su Booking.
  • Albergo situato in un'ottima zona, è tutto a portata di mano. C'è un grande centro commerciale vicino, la stazione ferroviaria è a pochi passi e l'acquario è distante solo 300m. Inoltre l'albergo mette a disposizione gratuitamente lo shuttle per raggiungere il parco Disney che dista solo 2km. Prenotato su Booking.
  • Taxi andata e ritorno dall'aeroporto all'albergo costo 110€ (scarica l'app Uber)
  • I biglietti per il parco Disney conviene acquistarli direttamente sul sito ufficiale e se andate in un giorno feriale (come abbiamo fatto noi) costano meno (48€/persona).
  • Biglietti per il bus turistico acquistati su Get Your Guide (clicca sul link per dare un'occhiata, costo 104€ per due giorni consecutivi).
  • Biglietti AcquarioSea Life acquistati su Get Your Guide (clicca sul link per dare un'occhiata, 16,75€ per adulto, 13,50€ per bambino).
  • Se riuscite a pianificare con anticipo la vostra visita aParigi, vi consiglio di acquistare on line i biglietti della Torre, spesso bisogna acquistarli con almeno unmesedi anticipo. Altrimenti si possono acquistaredirettamente sul posto, ma vi assicuro che l'attesa può essere anche più di un'ora.
  • Durante "Disney Illumination", lo spettacolo serale, vi consiglio di uscire prima dal parco in modo da non trovare gli shuttle bus stracolmi di gente per il rientro.

Un enorme grazie ad Alessia e Giulia che ci hanno regalato con la loro spontaneità e simpatia delle foto davvero originali e uniche. Che dite, le aspettiamo per un prossimo viaggio sempre qui su Ricette di Viaggio? Io direi proprio di sì!

Concludo con la seguente citazione:

Chi viaggia ha scelto come mestiere quello del vento.

Fabrizio Caramagna

Alla prossima su Ricette di Viaggio!

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